Google I/O 2017 – Le novità in casa Google

Si è tenuta presso lo Shoreline Amphitheatre a Monountain View, California nei giorni 17-18-19 Maggio, Google I/O 2017, evento mondiale dedicato agli sviluppatori.

 

Il Keynote di apertura di Google I/O 2017

Il CEO di Google Sundar Pichai durante il keynote di apertura di Google I/O 2017 ha dichiarato che sono ormai 2 Milioni i dispositivi (smartphone, tablet, iPad, Android Wear, Android TV) attivi nel mondo e

la conferenza, tra i molti argomenti proposti, ha messo in evidenza i topic di maggiore interesse: le potenzialità del nuovo sistema Android O, l’inedito Google Lens, gli innovativi visori VR autonomi, le novità della Realta Aumenta integrata negli Smartphone e ancora Google Foto e Google Home.

 

Android O

Per ora disponibile nella versione beta (scaricabile qui) per i dispositivi compatibili (Nexus 5X e 6P, Google Pixel e Pixel XL, Pixel C, Nexus Player) si preannuncia che sarà introdotto nel mercato entro la fine dell’estate. La nuova versione del OS Android O (probabilmente iniziale del famoso biscotto Oreo) promette delle interessanti novità, molte delle quali introdotte grazie all’utilizzo della potenzialità del machine learning.

La performance è nettamente migliore rispetto al suo predecessore Android N, i tempi di caricamento quasi dimezzati, si ha un aumento dell’autonomia  che consente l’utilizzo delle app in background ed è stato inserito Google Protect per garantire un sistema di sicurezza. Un curioso cambiamento si ha  con la modalità Picture-in-Picture per il multitasking, i riquadri possono essere ridimensionati e trascinati a piacimento. Introdotta la compilazione automatica dei moduli, già conosciuta su Chrome, e l’usatissimo copia-incolla si evolve avvalendosi del Text Smart Selection, la selezione di parole o numeri sarà più agevole e grazie al machine learning il OS attribuirà un contesto alla parte di testo selezionata suggerendo l’app da utilizzare, ad esempio google maps se si seleziona un indirizzo. Riguardo alla connettività gli sviluppatori Google hanno lavorato sodo affinché i dispositivi possano dialogare tra loro senza essere collegati ad un router.

Qui un video sull’utilizzo di Android O

 

Google Lens

Non ci sarà più bisogno di interrogare Google digitando o parlando con l’assistente vocale, la nuova tecnologia ci permetterà semplicemente di posizionare la fotocamera del nostro smartphone verso oggetto di nostro interesse per aver tutte le informazioni che ci servono. Grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale basata su parametri visivi, lo smartphone è in grado di riconoscere il mondo che ci circonda attraverso Lens. Analizza immagini catturate sul momento o già in memoria sul dispositivo. Ad esempio se vogliamo avere informazioni circa un ristorante, inquadrandolo, il nuovo amico Lens ci dirà di cosa si tratta e unirà alle informazioni anche recensioni di altri utenti. Ancora, potremmo attivare una nuova linea wifi sullo smartphone solamente inquadrando le credenziali di accesso.

 

VR e AR

I visori di Realtà Virtuale diventano anutomoni, questo è il progetto di Google che sta realizzando in collaborazione con Qualcomm un visore che avrà incorportato i sensori per il tracciamento dei movimenti circostanti, senza percui dpendere da dispositivi mobile collegati

In ambito della Realtà Aumenta Google ha inoltre annunciato che l’ASUS ZenFone AR, il prossimo telefono con tecnologia Tango ad arrivare sul mercato che è stato presentato all’inizio di quest’anno al CES 2017, sarà disponibile a partire da questa estate.

 

Google Foto

La piattaforma di Google per la gestione delle foto, oggi utiizzata da circa 500 milioni di persone al mese, ha ora accorgimenti utili per gli utenti che vogliono condivide e organizzare le proprie immagini.

Suggested Sharing (Condivisione suggerita). Google Foto analizza l’immagine e ti suggerisce la condivisione con i soggetti che riconosce nell’immagine.

Shared Libraries (Librerie condivise) questa è la funzionalità con cui l’app imposta un filtro per la condivisione sempre in relazioni al riconoscimento del volti nelle foto.

Ultima news, Photo Books (Fotolibri) per ora disponibile neli USA al costo minimo  di 9,99 dollari. Google Foto consiglia le foto migliori da stampare, creando delle collezioni in base a contenuti correlati

 

Google Home

Un gioiellino di casa Google che presto arriverà anche in Italia, si ipotizza alla fine del 2017 e che certamente vorremmo a casa nostra, oltre che avere innumerevoli funzionalità ha anche un design molto accattivante.

Sfrutta il riconoscimento vocale Google Assistant per attivare le sue funzioni, basta dire “Ok Google” e lui è pronto a ricevere le richieste, le più disparate.

Certamente si può effettuare una chiamata vocale, sia su numeri mobili che fissi, Google Home diventa Speaker Bluetooth e sarà comodo ascoltare la musica in casa usufruento delle app cui Google è partners come Spotify, SoudCloud e Deezer, ma funzionalità certo più innovative riserva Google Home, ad esempio i Consigli proattivi, cosa sono?

Google Home si integra pian piano al nostro nucleo familiare e acquisisce le nostre abitudini, i promomeria che ora è possibile salvare vocalmente sul dispositivo, verrano direttamente creati da Google Home che sarà in grado di valutare quando attivare il promemoria per essere puntuali all’eventuale appuntamento.

Google Home sarà anche in grado di attivare la funzione richiesta sul dispositivo idoneo alla sua riproduzione, ad esempio se richiediamo un indirizzo attiverà google Maps sul nostro smartphone o ancora accenderà la TV se gli abbiamo chiesto un contenuto televisivo (qui un video su Google Home).

Google I/O 2017 – Le novità in casa Google ultima modifica: 2017-05-21T11:25:54+00:00 da AppShow - Euopean App Economy Congress

No Comments

Post a Comment